Come fare i compiti da soli

(indicato per studenti di scuola media)

Carissimi ragazzi,

Quelle che seguono sono delle schede che Vi aiuteranno nello svolgimento dei compiti a Voi assegnati.

Gli argomenti trattati sono: come fare una buona lettura per lo studio, come riassumere correttamente ciò che avete studiato, sia oralmente che per iscritto, come produrre i temi in modo chiaro e completo.

Studiate divertendovi, come facciamo in classe, quando siamo tutti insieme!

Il presidente
Rossella Iachelli

Continua la lettura oppure scarica le schede (formato Word):

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Come si fa una buona lettura per una buona ripetizione

Ricorda che quando leggi un testo scolastico lo fai per imparare, per approfondire le tue conoscenze in qualche disciplina.

Per imparare, mentre si legge un testo scolastico, bisogna capire tutte le parole che incontri.
Comprenderai la maggior parte di esse, ma per quelle nuove , consulta sempre il tuo caro amico dizionario.

Individua le informazioni principali dell’intero paragrafo che studi.

Sottolinea solo ciò che ti sembra necessario (fallo con la matita e non con i colori perché altrimenti crei confusione). Devi farlo costruendo frasi logiche, cioè, che lette di seguito ti sembrino grammaticalmente corrette.

Poi rileggi ciò che hai sottolineato. Fallo più volte fino a quando non senti di aver incamerato nella mente l’argomento.

Fai una prima ripetizione e verifica che le parole che adoperi non siano quelle usate dal testo. Ciò ti servirà per controllare se hai compreso bene l’argomento.

Fai una seconda e una terza ripetizione e dovresti aver imparato.

Per chi ha ancora qualche difficoltà:

Dopo la sottolineatura, scrivi ordinatamente su un foglio il titolo del paragrafo che stai studiando. Poi scrivi una piccola frase di sintesi per ogni capoverso che hai evidenziato sul libro. Si creerà una mappa di parole che ti sarà molto utile, al momento della prima ripetizione, per richiamarti alla memoria il contenuto del testo.

Ripeti altre due volte ( l’ultima senza mappa )

Ricorda di utilizzare parole diverse da quelle del libro sia quando fai le piccole sintesi sul foglio, sia quando ripeti a voce l’argomento.

Altri consigli per ripetere bene

Non avere fretta o ansia.

Usa un volume adeguato di voce né troppo alto né troppo basso.

Non usare : …allora,….cioè….., ehm….,e simili.

Evita pause inutili fra una frase e l’altra e rispetta un giusto ritmo.

Lega insieme le frasi con parole come: dapprima, poi, perciò , infatti, infine ecc…

Sii chiaro nell’esposizione e per farlo utilizza frasi semplici.

Devi essere corretto nelle forma.

Inoltre cerca di essere coinvolgente ed attira l’attenzione col tono e con lo sguardo che devi sempre rivolgere a chi ti ascolta.

Puoi anche preparare una scaletta simile a questa e variare qualche domanda adattandola alla materia che stai studiando:

Argomento

Che cosa?
Quando?
Perché?
Dove?
Come?
Episodi particolari
Conseguenze

Oppure fai un elenco scritto delle parole chiave che ti serviranno per memorizzare i concetti importanti.

Puoi anche creare , con quest’elenco di parole chiave, una mappa simile a quella sotto che ti servirà a ricordare i concetti più importanti collegandoli fra di loro.
Puoi utilizzarle per molte materie:

 

Per scrivere riassunti

Ricorda che un riassunto è una versione ridotta di un testo di partenza.

Devi farlo:

Eliminando le informazioni superflue

Conservando il significato principale dell’argomento.

Prima leggi attentamente il testo e utilizza il vocabolario per le parole nuove.

Poi individua le varie sequenze ed evidenziale ai margini del foglio

Sottolinea i concetti principali delle varie sequenze

Assegna un titolo alle varie sequenze che sottolinei.

Poi scrivi facendo così:

collega fra loro le varie frasi che hai creato ( titoli che hai dato alle sequenze) con: dapprima…,poi…,infine…; in primo luogo…, in secondo luogo…., perciò….., infatti…. ecc..)

scrivi in terza persona (es: l’autore dice…)

trasforma i discorsi diretti ,pronunciati da qualcuno, in discorsi indiretti ( es: Giulio esclamò: “mi piace quel disegno!”. Giulio esclamò che gli piaceva quel disegno.

Scegli il tempo verbale e poi utilizzalo fino alla fine.

Non mettere mai considerazioni personali nel riassunto.

Poi rileggi e correggi gli eventuali errori di concordanza verbale,di ortografia ecc..

Esempio di schema per temi descrittivi

( tipo: descrivi la tua famiglia, il tuo cane, la tua camera, il tuo miglior amico, ecc.. )

Questo tipo di tema invita a descrivere qualcosa o qualcuno indicando le sue caratteristiche. Esso può essere utilizzato anche all’interno di un tema che ti chiede sia di raccontare qualcosa sia di descrivere qualcuno o qualcosa ( es: parla del tuo migliore amico e descrivilo ) quindi in questo caso potresti adoperare sia lo schema per descrivere che quello per raccontare( vedi schema per raccontare).

Per descrivere persone: Per descrivere animali:
Nome tipo di animale
Sesso nome
Età sesso
aspetto razza
abbigliamento età
carattere aspetto fisico
abitudini carattere
professione modo di comportarsi
pregi abitudini
difetti pregi e difetti
riflessioni personali sulla persona riflessioni personali sull’animale
Per descrivere oggetti: Per descrivere luoghi o ambienti:
nome nome
forma,dimensione, colore dove si trova
odore, o sapore, o suono ciò che si vede
parti che lo compongono suoni che si sentono
pregi, difetti profumi che si percepiscono
come funziona pregi e difetti
a che serve eventuali confronti con altri luoghi
era della tua famiglia? Trasformazioni subite nel tempo
Oppure, dove lo hai comprato sentimenti di chi vi vive o abita
O, chi te l’ha dato emozioni in chi lo osserva
Riflessioni personali sull’oggetto riflessioni personali

Esempio di schema per temi narrativi che raccontano fatti veri o immaginari (tipo: racconta quello che è accaduto durante….; o racconta di quando sei andato a….;o inventa una favola su…..)

Antefatto, cioè il fatto o la situazione che stanno alla base della storia che vuoi raccontare

Situazione iniziale, cioè l’inizio della storia

Fatto centrale, cioè l’avvenimento/i che ha o che hanno caratterizzato la storia

Conclusione della vicenda

Eventuali conseguenze

P.S. se all’interno del tema devi inserire la descrizione di qualcuno o qualcosa, puoi utilizzare anche lo schema descrittivo (vedi schema per tema descrittivo)

Per raccontare qualcosa che è realmente accaduto, di cui sei protagonista o testimone (tipo: racconta una gita scolastica; un giorno indimenticabile; come hai trascorso le vacanze di natale; o simili ) puoi utilizzare questo schema per dare le informazioni necessarie.

who – chi: la persona o le persone coinvolte

what – che cosa: il fatto

when – quando: il tempo in cui è avvenuto il fatto

where – dove: il luogo dove è avvenuto il fatto

why – perché: la spiegazione – commento del fatto

un altro elemento che può essere utile è:

HOW-Come: il modo in cui il fatto è avvenuto.

Puoi sempre variare l’ordine di questi elementi

Testo espositivo

(tipo: esponi la tua opinione su…)

Nel testo espositivo si espongono informazioni di attualità, di un argomento studiato di tipo letterario, storico, culturale, ma anche i risultati e i significati di un’esperienza personale. La prima cosa che devi fare per produrre questo testo è quella di informarti bene sull’argomento che devi trattare. Poi fai una scaletta personale con gli elementi che devi inserire nel testo. Un esempio di scaletta che puoi utilizzare è:

il titolo del saggio è
Il nome dell’autore è
L’argomento è
Lo scopo dell’autore è

Tutti i testi espositivi sono formati da tre parti:

introduzione; parte centrale; conclusione.

Testo valutativo- interpretativo

(tipo esprimi la tua opinione su…)

Il testo valutativo , chiamato anche testo- commento, serve per scrivere un tema con una tua interpretazione e spiegazione personale di un dipinto, una scultura, un’opera , un film , di un concerto, di uno spettacolo televisivo o simili. Esso assomiglia al testo espositivo, ma bisogna aggiungervi un proprio giudizio, una propria considerazione:

Schema
Autore
Titolo
Data di composizione
Piccola sintesi dell’argomento
Significato dell’argomento
Giudizio personale sul contenuto dell’argomento
Giudizio personale sulla forma
Giudizio generale e conclusivo

Temi per esprimere le tue opinioni

(tipo: secondo te le gite scolastiche sono utili ? o “l’amicizia è per te una cosa preziosa? Guardare troppa tv può far male ai ragazzi ? ecc….)

Per scrivere un tema di questo tipo devi non solo esprimere la tua opinione, ma illustrarla, dimostrarla, difenderla con prove, per convincere chi ti ascolta delle tue ragioni.

Schema
Idea che vuoi sostenere es: guardare la televisione non è pericolo se…..
Argomenti che vuoi usare per sostenerla es: alcuni programmi infatti sono utili…., altri divertenti…., altri di compagnia…, ecc…
Possibili aspetti negativi es: anche se non è giusto trascorrervi troppo tempo davanti perché……; alcuni programmi ,in effetti sono troppo…..
Parla di una soluzione per gli aspetti negativi.
Concludi riaffermando la tua idea iniziale.

Regole generali per tutti i temi

Dopo aver raccolto le idee ed averle sistemate secondo uno schema, elabora ed unisci fra loro le frasi con parole come: dapprima…., poi…, successivamente…, infatti…, dopo…, infine…, in primo luogo.., in secondo luogo.., …perciò…, in conclusione…

Non costruire frasi troppo lunghe. Adopera bene la punteggiatura.

Rileggi poi ciò che hai scritto e correggi eventuali errori di concordanza verbale di ortografia.

N.B. Esistono tanti altri schemi,adatti ad altro tipo di argomento e alcuni di questi sono un po’ più elaborati. Li conoscerai nel corso di quest’anno, altri li apprenderai più in là. Per il momento esercitati a fare bene quelli che hai studiato in questi mesi e al momento opportuno ti spiegherò gli altri.

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